“Libertà” significa incontrare sé stessi

Venerdì 5 novembre alle 14.30 la Casa Circondariale di Cremona accoglierà padre Pier Luigi Maccalli, missionario cremasco sequestrato da un gruppo jihadista nella notte tra il 17 e il 18 settembre 2018. Liberato l’ 8 ottobre 2020 - dopo 25 mesi di prigionia in Niger - è rientrato in Italia e nella sua comunità a Madignano, portando con sé un messaggio di speranza. La sua esperienza di vita è racchiusa nel libro-testimonianza “Catene di libertà”, scritto nell’ultimo anno e spunto dell’incontro organizzato a Ca’ del Ferro, per parlare della “Limitazione della libertà come possibilità d’incontro con se stessi”.
L’idea è stata avanzata dagli operatori della cooperativa Bessimo e del Sert - Asst Cremona, che già operano nel contesto dell’istituto penitenziario. «Abbiamo accolto subito questa proposta, cui padre Gigi ha dato subito la propria disponibilità», commenta Rossella Padula, direttrice della Casa circondariale cremonese. Penso possa essere davvero un momento importante per tutti: l’esperienza forte e drammatica vissuta da Padre Gigi, poi risolta per fortuna positivamente, può costituire un importante spunto di dialogo e di riflessione; fatte le dovute distinzioni, può essere terreno di condivisione con chi vive la carcerazione. Ciò vale in primis per i detenuti, ma è chiaro che il momento sarà significativo per tutti gli operatori»...
L’idea è stata avanzata dagli operatori della cooperativa Bessimo e del Sert - Asst Cremona, che già operano nel contesto dell’istituto penitenziario. «Abbiamo accolto subito questa proposta, cui padre Gigi ha dato subito la propria disponibilità», commenta Rossella Padula, direttrice della Casa circondariale cremonese. Penso possa essere davvero un momento importante per tutti: l’esperienza forte e drammatica vissuta da Padre Gigi, poi risolta per fortuna positivamente, può costituire un importante spunto di dialogo e di riflessione; fatte le dovute distinzioni, può essere terreno di condivisione con chi vive la carcerazione. Ciò vale in primis per i detenuti, ma è chiaro che il momento sarà significativo per tutti gli operatori»...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 11 NOVEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
