Pandemia «trauma e sfida per i giovani»

28 OTT 21
Ultimo aggiornamento: 17:39 | 16 MAG 25
Immagine di Pandemia «trauma e sfida per i giovani»
Ha senso, dopo la pandemia, parlare di ritorno alla “normalità” nel mondo della scuola? No. A dirlo, è stata la professoressa Emanuela Confalonieri, docente di Psicologia dell’Adolescenza, dell’Educazione e Abilità Socio-cognitive presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nonché di Psicologia dello Sviluppo presso la sede di Brescia del medesimo ateneo.
Nei giorni scorsi, ha tenuto una conferenza nell’aula magna dell’Istituto «Beata Vergine» di Cremona sul tema «Pandemia: quali riflessi psicologici e come affrontarli», conferenza cui ha partecipato un pubblico molto attento, costituito dagli studenti del liceo linguistico, da molti docenti e genitori.
Perché non parlare di un ritorno alla normalità, professoressa?
«Perché sarebbe più utile e costruttivo rintracciare ciò che la pandemia ci ha lasciato in chiave educativa, didattica e formativa per coglierne gli elementi di novità. La scuola ha dimostrato di esserci, di riuscire a rispondere in modo adeguato, quando messa in grado di avere le risorse, a situazioni impreviste e imprevedibili».
Ma quali conseguenze ha avuto la pandemia sui giovani?
«Il Covid può essere classificato come “trauma sociale”, in grado di provocare conseguenze durature e debilitanti....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 4 NOVEMBRE,  OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT