Vaccini e tamponi in farmacia, Leggeri: «Si rischiano liste d'attesa infinite»

Sarebbe dovuto partire il prossimo 15 ottobre, al massimo il 20 nell’ipotesi peggiore, invece si è bloccato l’accordo per potersi vaccinare in farmacia. Troppe condizioni capestro, qualcuno ha cominciato a sfilarsi ed altri, forse molti potrebbero presto seguirne l’esempio. Che sta succedendo? Il tavolo rischia di saltare? Ne abbiamo parlato col dottor Paolo Leggeri, titolare dell’omonima farmacia di corso Matteotti, a Cremona.
La vostra farmacia è stata tra le prime a partire col vaccino, in modo pionieristico…
«Sì, siamo partiti ad agosto ed abbiamo fatto già più di cento vaccini. Facevamo e facciamo parte del gruppo di venti farmacie con cui la Regione voleva testare l’organizzazione ed il funzionamento del sistema. Tutto è andato bene. Adesso però è la stessa Regione, che ci deve dire che cosa voglia, perché non sappiamo ancora cosa fare: terza dose? Over-60? Ci danno il “Moderna”, ma per ora secondo modalità, che non abbiamo ancora ben capito. Vediamo… Al momento noi stiamo continuando a fare per gli over-60 Johnson&Johnson»....
«Sì, siamo partiti ad agosto ed abbiamo fatto già più di cento vaccini. Facevamo e facciamo parte del gruppo di venti farmacie con cui la Regione voleva testare l’organizzazione ed il funzionamento del sistema. Tutto è andato bene. Adesso però è la stessa Regione, che ci deve dire che cosa voglia, perché non sappiamo ancora cosa fare: terza dose? Over-60? Ci danno il “Moderna”, ma per ora secondo modalità, che non abbiamo ancora ben capito. Vediamo… Al momento noi stiamo continuando a fare per gli over-60 Johnson&Johnson»....
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