Sesto ed Uniti si fa in tre

E’ una sfida a tre per il Comune di Sesto ed Uniti, che si prepara a scegliere la squadra che lo amministrerà nei prossimi cinque anni. In corsa c’è il sindaco uscente, Francesca Maria Viccardi, con due sfidanti: Carlo Angelo Vezzini e Giuseppe Angelini. Tre proposte articolate che cercano di arrivare al cuore dei cittadini, ma soprattutto puntano ad aumentare l’afflusso alle urne, che all’ultima tornata elettorale era stato scarso.
«Siamo un’amministrazione uscente, dunque l’impegno iniziale è proseguire quanto iniziato e portarlo a termine, in quanto molto è rimasto fermo a causa della pandemia», spiega Francesca Viccardi, illustrando la propria lista. «Ma c’è anche visione verso il futuro, e per questo oltre a tenere i consiglieri uscenti, abbiamo introdotto volti nuovi, giovani e nuove generazioni, affinché fossero portatori di una visione diversa. Persone che vivono quotidianamente il territorio come cittadini e che in esso hanno costruito il proprio ambiente di lavoro». Una lista di persone nata giorno dopo giorno: «A seconda delle riflessioni portate da tutti abbiamo individuato i possibili candidati» evidenzia Viccardi. Per quanto riguarda il progetto, i temi sono numerosi: «Abbiamo guardato alle scuole, sia con la conservazione dell’esistente, sia in un’ottica della necessità di nuovi servizi». Senza dimenticare la cultura e il sociale: «Vogliamo far vivere la biblioteca come qualcosa di alternativo al prestito librario, magari inserendo all’interno un servizio di copisteria, utile per gli studenti. Per quanto riguarda il sociale, vogliamo potenziare i servizi, come ad esempio implementare la presenza di poliambulatori, con un’offerta di svariati servizi»....
«Siamo un’amministrazione uscente, dunque l’impegno iniziale è proseguire quanto iniziato e portarlo a termine, in quanto molto è rimasto fermo a causa della pandemia», spiega Francesca Viccardi, illustrando la propria lista. «Ma c’è anche visione verso il futuro, e per questo oltre a tenere i consiglieri uscenti, abbiamo introdotto volti nuovi, giovani e nuove generazioni, affinché fossero portatori di una visione diversa. Persone che vivono quotidianamente il territorio come cittadini e che in esso hanno costruito il proprio ambiente di lavoro». Una lista di persone nata giorno dopo giorno: «A seconda delle riflessioni portate da tutti abbiamo individuato i possibili candidati» evidenzia Viccardi. Per quanto riguarda il progetto, i temi sono numerosi: «Abbiamo guardato alle scuole, sia con la conservazione dell’esistente, sia in un’ottica della necessità di nuovi servizi». Senza dimenticare la cultura e il sociale: «Vogliamo far vivere la biblioteca come qualcosa di alternativo al prestito librario, magari inserendo all’interno un servizio di copisteria, utile per gli studenti. Per quanto riguarda il sociale, vogliamo potenziare i servizi, come ad esempio implementare la presenza di poliambulatori, con un’offerta di svariati servizi»....
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