Moggi, buon bilancio Ma Bissolotti attacca

Nel resoconto di fine mandato, la maggioranza guidata dal giovane sindaco Luca Moggi (38 anni appena compiuti) parte da un’analisi critica della pandemia. Pizzighettone ne è stato al centro e ha pagato il conto in termini di vite umane e di problemi economici. «Era giusto partire da questo punto - spiega il sindaco - perché ha toccato a fondo la comunità. Noi abbiamo fatto il possibile per sospendere i tributi, trovare forme di sostegno alle aziende, andare concretamente incontro alle famiglie più bisognose con i buoni spesa». «L’opera pubblica più importante - continua il sindaco - riguarda il ponte Trento e Trieste. Si spenderanno 250 mila euro ed è previsto anche un recupero spondale degli argini che sarà arricchito da un percorso ciclopedonale. Aipo, Parco Adda sud e Regione sono i finanziatori dell’ambizioso intervento». «Abbiamo poi messo 500 mila euro per la sistemazione delle strade - continua il sindaco - e ne abbiamo sistemato 25 (perché è facile dire: siamo intervenuti sulle vie, ma quante?). Tra le più importanti viale Monte Grappa che è una dorsale importante. Sul piano idrogeologico siamo intervenuti sul collettamento fognario di Regona e Ferie che, nel passato, avevano avuto dei problemi. Nell’edilizia pubblica 2 interventi importanti: la ristrutturazione dell’ex oratorio che accoglierà il nuovo ufficio tecnico comunale e quella parziale dell’ex teatro Regina Pacis. La destinazione finale sarà una sala polivalente. Un nuovo cinema a Pizzighettone, non mi sarebbe dispiaciuto, ma non sarebbe stato al passo con i tempi». Nell’opuscolo di 36 pagine, recapitato in tutte le abitazioni, con in copertina il Torrione illuminato in bianco, rosso e verde, sono elencati nel dettaglio tutti gli altri interventi...
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