Nucleare pulito, Eni inaugura l’era della fusione a confinamento magnetico

15 SET 21
Ultimo aggiornamento: 22:0615 GIU 26
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Energia pulita e virtualmente inesauribile. Eni compie un primo passo in avanti concreto verso l’avvio dell’industrializzazone del processo di fusione a confinamento magnetico, «lo stesso processo - sintetizzano dal gruppo di San Donato - che sta alla base della generazione di energia nel Sole e nelle stelle».
L’annuncio dei primi risultati su questo fronte arriva dagli Usa, dove Cfs (Commonwealth fusion system), spin off del Mit di cui Eni è principale azionista dal 2018, ha condotto il primo test al mondo del magnete con tecnologia superconduttiva Hts, creando le condizioni per confinare il plasma nei futuri reattori che saranno costruiti per produrre energia. Il cammino è ancora lungo: il primo impianto sperimentale vedrà la luce nel 2025 e solo nel 2031 la tecnologia sarà disponibile. Ma in Eni c’è grande aspettativa per lo sviluppo della tecnologia proprietaria e della piattaforma Usa, nel quale il gruppo di San Donato è intenzionato a mantenere un ruolo rilevante anche nei prossimi step di crescita del progetto...
Lidia Gallanti, Alessandro Rossi, Paolo Carini, Mauro Faverzani
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