Sapiens, nuovo hub «Tutto a costo zero»

9 SET 21
Ultimo aggiornamento: 17:36 | 16 MAG 25
Immagine di Sapiens, nuovo hub «Tutto a costo zero»
Sabato l’Asst di Cremona ha iniziato il trasloco del materiale dell’Hub vaccinale dalla Fiera alla Sapiens di Costa S.Abramo. Martedì riprenderanno le somministrazioni nel nuovo hub.
Per arrivarci, da Cremona, si prende la Paullese, si arriva al rondò di Costa e si torna indietro sulla parallela. La Sapiens è ben visibile dal piccolo rondò che precede quello di Costa, ma è raggiungibile solo tornando indietro dalla rotonda successiva.
Che azienda è la Sapiens e perché si è offerta, unica candidata, ad ospitare il nuovo hub cremonese?
I locali sono stati offerti in comodato gratuito fino al 31 dicembre con possibilità di rinnovo per altri 9 mesi. Non è previsto alcun compenso e nemmeno un coinvolgimento di lavoratori della Sapiens. Alcuni lavori di sistemazione dei locali, tinteggiatura e rifacimento della pavimentazione, sono stati presi in carico dall’azienda come atto di ospitalità senza prospettive di rimborso.
«A noi è sembrato naturale mostrare il nostro interesse al bando dell’Asst - spiega Francesco Bruschi, giovane direttore della filiale - perché abbiamo un grande spazio inutilizzato e destinato a una formazione che, in tempo di pandemia, non è possibile realizzare. Un aiuto che ci siamo sentiti di offrire alla cittadinanza». Nella speranza che la promozione dell’immagine dell’azienda non sia scalfita dalle inevitabili critiche che arriveranno proprio da alcuni membri della cittadinanza. Ci sarà pur qualcuno che si lamenterà per la distanza dalla città, per i mezzi pubblci che mancano e per la nebbia, quando arriverà.  
Prima questione: che azienda è la Sapiens. La filiale di Cremona è una delle 13 attualmente aperte ed è stata inaugurata nel marzo dello scorso anno, proprio all’inizio della pandemia. In precedenza, la sede era in via Bergamo. L’azienda è già presente con le sue filiali in 13 città e in 4 regioni del Nord e conta di arrivare a 25 entro 12 mesi. Sapiens è una società per azioni con sede legale a Mantova, le cui ambizioni imprenditoriali sono notevoli a guardare i progetti di crescita. La proprietà è della famiglia Acquaroli.
«Siamo un’agenzia per il lavoro - spiega Bruschi - e svolgiamo quindi un ruolo di intermediazione tra la domanda e l’offerta. Tra i clienti abbiamo quindi la persona che cerca un lavoro o un cambiamento e l’azienda che ha bisogno di manodopera o di profili professionali. I settori di impiego li suggerisce (o li impone) il Territorio. Da noi è l’alimentare che la fa da padrone, ma riusciamo a fornire personale anche nel settore metalmeccanico, nella gomma plastica, nel legno e in tutto il settore dei servizi».
Perché l’azienda ipotizza una grande espansione nel giro di pochi mesi. La ripresa sembra che ci sia, ma i dati positivi dei giorni scorsi dovrebbero trovare delle conferme...
«Non ho vissuto la crisi del 2008, ma quella generata dalla pandemia sì. Noi avevamo appena aperto questa grande sede. Ora, come azienda, scommettiamo su questo scenario: la ripresa è avviata, ma non c’è ancora una chiara visibilità del futuro. Le aziende torneranno ad assumere, ma attraverso i contratti di somministrazione che noi proponiamo ormai da alcuni anni e che garantiscono la flessibilità di cui l’impresa necessita»....
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