Controlli a bordo: «Non sta ai conducenti»

2 SET 21
Ultimo aggiornamento: 17:36 | 16 MAG 25
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Il decreto “Green pass”, in vigore da mercoledì 1 settembre, interessa anche il settore dei trasporti. Roberto Errante (Uil) ci aiuta a fare chiarezza sulle nuove disposizioni, a pochi giorni dalla ripresa delle scuole e dall’effettivo rientro in ufficio per molti lavoratori. «I passeggeri che utilizzano il trasporto pubblico locale – spiega – come autobus, tram e metropolitana, non sono tenuti ad esibire il Green pass. La norma vale per tutti i servizi urbani ed extraurbani, compresi i treni, a patto che non interessino più di due regioni contigue. Sarà invece obbligatorio per i mezzi a lunga percorrenza».
Niente obbligo di certificazione vaccinale per i conducenti dei mezzi, mentre con ogni probabilità sarà proprio il personale a sobbarcarsi l’onere dei controlli a bordo. «Per le aziende appartenenti alla sfera del trasporto pubblico locale, controllori e assistenti alla clientela inviteranno i passeggeri ad indossare la mascherina e rispettare i criteri di occupazione del mezzo, attualmente fissata alll’80 per cento del limite di capienza». Così spiega Errante, sottolineando che «si tratterà solo di un invito: in caso di resistenza o atteggiamenti aggressivi da part degli utenti, il personale si rivolgerà alle forze dell’ordine». Si tratta di un tema particolarmente caldo, soprattutto in grandi città e sui territori caratterizzati da una fitta rete di trasporti urbani ed extraurbani...
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