«Coprifuoco alle 23, smart working e Green pass nei locali»

29 LUG 21
Ultimo aggiornamento: 17:35 | 16 MAG 25
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La variante “Delta”, sta causando un’impennata di casi in Portogallo. Infatti, dal 2 luglio, è stato ripristinato il coprifuoco in 45 comuni. Nelle città più colpite dal virus, comprese la capitale Lisbona e Porto, è tornato in vigore il divieto di circolare tra le 23 di sera e le 5 di mattina. Sono state applicate restrizioni anche per ristoranti e bar che devono chiudere alle 22.30, nei giorni feriali, e alle 15.30 nel weekend. Oltre il 50% della popolazione, ha ricevuto la prima dose di vaccino, e il 32% ha già completato il ciclo vaccinale.
I dati più recenti evidenziano un aumento dei casi di contagio e anche dei morti. Si tratta dei dati giornalieri più alti da febbraio e marzo. Secondo il bollettino della Direzione Generale della Sanità (Dgs), il Portogallo, con oltre 10 milioni di abitanti, ha totalizzato 939.622 casi e 17.232 decessi dall’inizio della pandemia.
Abbiamo sentito Elena Bettinelli, giornalista cremasca che vive a lavora in Portogallo.
Trentacinque anni, nata a Crema, Elena Bettinelli vive a Porto da 8 anni. E’ laureata in scienze della comunicazione ed è giornalista. E’ arrivata in Portogallo grazie all’amica d’infanzia Laura. Sostiene di avere trovato il suo posto nel mondo. Quattro anni fa, ha conosciuto il suo compagno Francesco, e gestiscono un bed and breakfast in centro città. Hanno due bambine, Elisa di 2 anni, e Ambra appena nata.

Elena, per quale motivo ha scelto di vivere a Porto, in Portogallo?
«Perché è una città a misura d’uomo, offre tantissime opportunità sia in termini di lavoro che in termini di svago....
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