«Navigazione più bici: lo chiedono i turisti»

15 LUG 21
Ultimo aggiornamento: 19:3516 MAG 25
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Voglia di vacanze in mezzo alla natura, per godere delle bellezze del Grande Fiume e della ricca varietà di paesaggi che lo percorrono: complice il covid, cresce la voglia di aria aperta, e questo rende particolarmente appetibile la vita all’aria aperta. Questo ha portato un ritorno di turisti al campeggio di Cremona, che durante il 2020 aveva subito gravi perdite (circa il 70%) a causa della pandemia.
«La nostra gestione, iniziata nel 2018, è un’esperienza relativamente recente - spiega Giusi Biaggi, presidente della cooperativa Il Solco, che gestisce la struttura -. Il primo anno è stato un po’ complicato per ovvi motivi, in quanto non eravamo molto conosciuti e a causa della chiusura del vecchio campeggio nel 2014. Le cose erano andate meglio nel 2019, quando ci eravamo attestati sulle 5mila presenze in un anno, ma poi la pandemia ha fatto precipitare l’attività».
Eppure quest’anno è stata proprio a causa della pandemia che si è assistito a una crescita del turismo all’aria aperta: «Così ci sono molte persone che preferiscono la modalità del campeggio ad altri tipi di recettività, perché chi viene in camper non deve condividere gli spazi con altri e anche chi fa cicloturismo rimane all’aria aperta. Sono aspetti che hanno fatto da volano ai pochi turisti che ci sono»....
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