Una nuova casa per ricominciare

La famiglia Hamza abita a Crema, nel quartiere di san Bernardino. E’ arrivata attraverso un corridoio umanitario, un “varco” nel Mediterraneo per offrire una via legale e sicura ai rifugiati siriani, da anni bloccati nei campi profughi di Libano, Siria, Etiopia e Turchia.
Concepito nel 2015, il progetto dei corridoi umanitari trova espressione nel protocollo firmato da Ministero degli Affari Esteri e dell’Interno, Comunità san’Egidio, Conferenza Episcopale Italiana, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e Tavola Valdese. A fine 2019, l’Italia ha accolto un totale di 1650 rifugiati dal Libano e 498 dall’Etiopia. Di questi, il 90 per cento è costituito da nuclei familiari, con una quota di minori tra il 39 e il 41 per cento. In tutto, oltre 2mila persone.
Tra queste c’è Ahmad Hamza, 29 anni, che con la moglie e le due figlie di 11 e 8 anni ha intrapreso un viaggio di sola andata per cercare sicurezza ed un futuro, che per loro ha forma di una valigia e un biglietto aereo per Fiumicino. Una storia a lieto fine, raccontata lo scorso 6 luglio presso il circolo Arci di san Bernardino, a Crema. Oltre al sindaco Stefania Bonaldi e all’assessore al Welfare Michele Gennuso, hanno partecipato Giorgio Del Zanna per la Comunità Sant’Egidio ed Emanuele Campagna per la Chiesa Valdese, accolti da Don Gabriele Frassi per la Diocesi cremasca ed Enrico Fantoni, direttore dell’ufficio Migrantes...
Concepito nel 2015, il progetto dei corridoi umanitari trova espressione nel protocollo firmato da Ministero degli Affari Esteri e dell’Interno, Comunità san’Egidio, Conferenza Episcopale Italiana, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e Tavola Valdese. A fine 2019, l’Italia ha accolto un totale di 1650 rifugiati dal Libano e 498 dall’Etiopia. Di questi, il 90 per cento è costituito da nuclei familiari, con una quota di minori tra il 39 e il 41 per cento. In tutto, oltre 2mila persone.
Tra queste c’è Ahmad Hamza, 29 anni, che con la moglie e le due figlie di 11 e 8 anni ha intrapreso un viaggio di sola andata per cercare sicurezza ed un futuro, che per loro ha forma di una valigia e un biglietto aereo per Fiumicino. Una storia a lieto fine, raccontata lo scorso 6 luglio presso il circolo Arci di san Bernardino, a Crema. Oltre al sindaco Stefania Bonaldi e all’assessore al Welfare Michele Gennuso, hanno partecipato Giorgio Del Zanna per la Comunità Sant’Egidio ed Emanuele Campagna per la Chiesa Valdese, accolti da Don Gabriele Frassi per la Diocesi cremasca ed Enrico Fantoni, direttore dell’ufficio Migrantes...
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