«Abbiamo le idee chiare il resto lo decide il voto»

Coerenza e patti chiari per vincere le elezioni, a partire dalle prossime amministrative. Daniela Santanchè, senatrice in quota Fratelli d’Italia, commenta da spettatrice la crisi interna al Movimento 5 Stelle e le incertezze che agitano il centrosinistra. Uno scenario complesso, che sarà determinato da due eventi in particolare: il voto sul ddl Zan – in Senato il 13 luglio – e le amministrative 2021, dove FdI correrà con Lega e Forza Italia. Pochi dubbi sull’esito delle consultazioni, molte perplessità sul futuro dell’alleanza Pd-M5S, che potrebbe paralizzare la seconda parte della legislatura in corso.
Senatrice Santanchè, un commento a caldo sulla situazione politica di questi giorni?
«E’ un tema di fronte al quale noi di Fratelli d’Italia siamo spettatori: abbiamo fatto una scelta coerente con ciò che abbiamo detto in campagna elettorale a chi ha scelto di votarci. Mai con il Pd, mai con il Movimento 5 Stelle. Perché il valore della politica e dei politici è essere consequenziali rispetto ai programmi che si presentano».
«E’ un tema di fronte al quale noi di Fratelli d’Italia siamo spettatori: abbiamo fatto una scelta coerente con ciò che abbiamo detto in campagna elettorale a chi ha scelto di votarci. Mai con il Pd, mai con il Movimento 5 Stelle. Perché il valore della politica e dei politici è essere consequenziali rispetto ai programmi che si presentano».
Ritiene che il problema stia nella mancanza di coerenza?
«Il Movimento 5 Stelle sosteneva che avrebbe aperto le istituzioni come una scatoletta di tonno, con grandi proclama sulla trasparenza e sostenendo la filosofia “uno vale uno”... Ora tutto questo sembra non esserci più. La frattura tra Conte e Grillo dimostra come sia solo una questione di potere e poltrone, e forse di denari, che mi lascia basita come lascerà basiti i loro elettori»....
«Il Movimento 5 Stelle sosteneva che avrebbe aperto le istituzioni come una scatoletta di tonno, con grandi proclama sulla trasparenza e sostenendo la filosofia “uno vale uno”... Ora tutto questo sembra non esserci più. La frattura tra Conte e Grillo dimostra come sia solo una questione di potere e poltrone, e forse di denari, che mi lascia basita come lascerà basiti i loro elettori»....
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