La scuola che vorrei

Le carenze strutturali di questo edificio emergono sempre di più e, nonostante l’impegno costante di dirigente, corpo docente, Comitato di Quartiere e famiglie degli alunni, negli anni la situazione non ha subìto alcuna modifica se non piccole opere di sanificazione e messa in sicurezza dei locali. La scuola di Boschetto è ancora esattamente uguale a quando la frequentavo da alunna negli anni settanta ma, nel frattempo, le esigenze didattiche e la tipologia degli alunni sono radicalmente cambiate e il nostro edificio non è più al passo con i tempi».
La maestra Simona Teresa Frittoli, abita e vive a Boschetto e sintetizza così la situazione della scuola dove insegna da 20 anni.
«Da tempo abbiamo cominciato a guardarci intorno con i nostri bambini - continua -. Nel 2018 abbiamo portato a termine un progetto “Murales” per migliorare quello che era l’ambiente circostante e siamo riusciti ad ottenere un piccolo finanziamento per lavorare insieme, tutte cinque le classi, e per incentivare l’educazione civica e la partecipazione attiva dei bambini al miglioramento dello “status quo”. E’ stato un primo passo, piccolo ma importante, nel processo educativo dei nostri ragazzi cui abbiamo voluto aggiungere un nuovo step: visto che la nostra scuola è piuttosto datata, presenta molte criticità e ci sta stretta, perché non provare a pensare a come potrebbe essere un ambiente nel quale un bambino si trova a proprio agio e può lavorare nella contemporaneità della nostra epoca?...
La maestra Simona Teresa Frittoli, abita e vive a Boschetto e sintetizza così la situazione della scuola dove insegna da 20 anni.
«Da tempo abbiamo cominciato a guardarci intorno con i nostri bambini - continua -. Nel 2018 abbiamo portato a termine un progetto “Murales” per migliorare quello che era l’ambiente circostante e siamo riusciti ad ottenere un piccolo finanziamento per lavorare insieme, tutte cinque le classi, e per incentivare l’educazione civica e la partecipazione attiva dei bambini al miglioramento dello “status quo”. E’ stato un primo passo, piccolo ma importante, nel processo educativo dei nostri ragazzi cui abbiamo voluto aggiungere un nuovo step: visto che la nostra scuola è piuttosto datata, presenta molte criticità e ci sta stretta, perché non provare a pensare a come potrebbe essere un ambiente nel quale un bambino si trova a proprio agio e può lavorare nella contemporaneità della nostra epoca?...
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