Dante e la lezione di Mattarella

Fra le tante pagine scritte che già sono uscite, per celebrare il pluricentenario della morte di Dante, non so se alcuni si sono accorti che la impostazione culturale migliore e capace di cogliere il significato di un evento che abbraccia il mondo intero è stata l’omaggio del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del “Concerto Per Dante”, diretto dal maestro Riccardo Muti, nel cortile d’onore del Quirinale (presenti pure le alte cariche dello Stato, con musiche di Haydn, Mozart, Liszt e Verdi e le “Laudi alla Vergine Maria per coro femminile, tratte dal Canto XXXIII del Paradiso): il Presidente si è rivelato autentico conoscitore e interprete appassionato del Poeta, “il cui destino continuerà ad essere quello di rimanere “nostro contemporaneo”, “così la sua voce parla al futuro”, perchè “pensava ai posteri, non a compiacere i suoi tempi”.
Parole le sue equilibrate, senza retorica, per arrivare alla formulazione di un giudizio, “pressochè unanime”, egli “ha raggiunto le vette più alte delle letterature di tutti i tempi”; per noi “significa anche continuare a interrogarsi a fondo sull’impegnativo ed esigente patrimonio consegnatoci da questo straordinario intellettuale, completo sotto ogni profilo, che fece dell’impegno civile, morale e religioso la ragione stessa della sua incomparabile produzione artistica”...
Parole le sue equilibrate, senza retorica, per arrivare alla formulazione di un giudizio, “pressochè unanime”, egli “ha raggiunto le vette più alte delle letterature di tutti i tempi”; per noi “significa anche continuare a interrogarsi a fondo sull’impegnativo ed esigente patrimonio consegnatoci da questo straordinario intellettuale, completo sotto ogni profilo, che fece dell’impegno civile, morale e religioso la ragione stessa della sua incomparabile produzione artistica”...
Angelo Rescaglio
ex senatore e Presidente
Società Dante Alighieri - Cremona
ex senatore e Presidente
Società Dante Alighieri - Cremona
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 27 MAGGIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
