«E’ come una “paghetta” ma per ora va bene così»

«E’ il lavoro del momento. Il lockdown e la zona rossa hanno aumentato enormemente la domanda di riders. Infatti, quando a fine anno scorso ho inoltrato la mia domanda, sono stato immediatamente assunto ed ho iniziato lo scorso gennaio». Loris Baroncelli di Pozzaglio, vent’anni, studente universitario al primo anno di Economia e Gestione Aziendale presso l’Università statale di Brescia e, prima della sospensione dei campionati, anche talentuoso esterno di Ciria Calcio 2020, racconta così il suo ingresso nel mondo del lavoro.
Lavoro…
«Lavoretto, direi - precisa Loris - Dopo la sessione degli esami autunnali, ero alla ricerca di un’attività che mi permettesse un piccolo sostegno finanziario e, visto che il mondo del lavoro tradizionale è piuttosto fermo a causa dell’emergenza sanitaria, è stato facile inserirmi in questo settore».
«Lavoretto, direi - precisa Loris - Dopo la sessione degli esami autunnali, ero alla ricerca di un’attività che mi permettesse un piccolo sostegno finanziario e, visto che il mondo del lavoro tradizionale è piuttosto fermo a causa dell’emergenza sanitaria, è stato facile inserirmi in questo settore».
Come funziona?
«Lavoro per una ditta che si avvale dell’applicazione telematica Foodracers che mette in contatto ristoranti e cliente. Il tutto avviene senza un contatto diretto con responsabili dell’app: sono un lavoratore autonomo che può gestire il proprio tempo e la propria attività mediante una apposita tabella in cui inserisco la mia disponibilità su tre turni lavorativi giornalieri. Con una settimana di anticipo posso scegliere fra tre diversi orari, dalle 12 alle 15, dalle 16 alle 18 e dalle 19 alle 23, nei quali mi rendo disponibile per le consegne. Sempre tramite l’applicazione mi arriva un programma con il nome del ristorante dove ritirare il cibo e l’indirizzo del cliente cui consegnarlo. Tutto sommato una cosa molto semplice e ultimamente molto apprezzata»....
«Lavoro per una ditta che si avvale dell’applicazione telematica Foodracers che mette in contatto ristoranti e cliente. Il tutto avviene senza un contatto diretto con responsabili dell’app: sono un lavoratore autonomo che può gestire il proprio tempo e la propria attività mediante una apposita tabella in cui inserisco la mia disponibilità su tre turni lavorativi giornalieri. Con una settimana di anticipo posso scegliere fra tre diversi orari, dalle 12 alle 15, dalle 16 alle 18 e dalle 19 alle 23, nei quali mi rendo disponibile per le consegne. Sempre tramite l’applicazione mi arriva un programma con il nome del ristorante dove ritirare il cibo e l’indirizzo del cliente cui consegnarlo. Tutto sommato una cosa molto semplice e ultimamente molto apprezzata»....
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