«No alle ideologie: cercansi interlocutori moderati»

A.A.A. Cercasi interlocutori moderati e liberali, disposti a confrontarsi anche con chi non la pensi come loro, senza arroccarsi su posizioni ideologiche. È questo ciò di cui la politica ha bisogno: ad esserne convinto è Saverio Simi, 29 anni, consigliere comunale a Cremona e coordinatore del Gruppo Giovani di Forza Italia a livello provinciale: «In questo momento siamo un buon gruppo, bello compatto - dice -. In un’epoca in cui si urla sui social e ci si divide, senza però mai discutere di questioni concrete, noi, Covid permettendo, continuiamo a fare incontri, per ora online, webinar sui grandi temi, decisivi per il nostro territorio, come quello della Fiera o del Recovery Plan, ad esempio, convinti come siamo che la politica richieda un compromesso, ma che forse la vera sfida stia nel fare un compromesso al rialzo e non al ribasso».
Da quanto tempo fa politica?
«Della politica e delle sue dinamiche mi sono sempre occupato, ma diciamo che ho iniziato ad impegnarmi in modo serio dal 2013, quand’ero al secondo anno di Scienze Politiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, pur senza cariche, ma magari sostenendo in ateneo qualche collega di studi candidatosi e facendo campagna elettorale per lui. Nel 2019, in occasione delle ultime amministrative, alcuni amici mi han chiesto di coinvolgermi concretamente e di pormi al servizio della nostra realtà territoriale, della nostra gente. Mi son detto: Perché no?. E quindi mi sono buttato nell’agone con la volontà e la determinazione di contribuire al bene comune»....
«Della politica e delle sue dinamiche mi sono sempre occupato, ma diciamo che ho iniziato ad impegnarmi in modo serio dal 2013, quand’ero al secondo anno di Scienze Politiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, pur senza cariche, ma magari sostenendo in ateneo qualche collega di studi candidatosi e facendo campagna elettorale per lui. Nel 2019, in occasione delle ultime amministrative, alcuni amici mi han chiesto di coinvolgermi concretamente e di pormi al servizio della nostra realtà territoriale, della nostra gente. Mi son detto: Perché no?. E quindi mi sono buttato nell’agone con la volontà e la determinazione di contribuire al bene comune»....
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