Sapore d’autentico

L’atmosfera intima, il tempo sospeso in una tradizione innovativa mai uguale a se stessa ma rispettosa del passato, i ritmi lenti della campagna, così lontani da quelli della città accompagnano la storia di un’osteria incastonata in quella striscia di terra, a forma di goccia, protesa nella golena del fiume Oglio. Nella magnifica Piazza Matteotti, civico 14, di Isola Dovarese la famiglia Malinverno ha creato un gioiello del nostro territorio che ci invidiano anche da fuori. Nel 1969 Giuseppe ed Elda ebbero l’intuizione ed il coraggio di rilevare il Caffè La Crepa. Per anni erano stati l’anima della Cooperativa del lavoro l’Unione, poco distante, tra i gonzagheschi portici, stessa piazza, un luogo del mangiare bene per eccellenza, nel quale Elda preparava i piatti della tradizione e del territorio. I figli Franco e Fausto di lì a poco avrebbero imparato tutti i segreti del mestiere. Dal 1997 Caffè la Crepa, la cui prima concessione di inizio attività risale al 1969, è, anche per Regione Lombardia, “Locale storico”. Un tempo conosciuto con il nome “Locanda del Ciclista”, ancora oggi, il “Caffè La Crepa” troneggia nelle sale del maestoso palazzo della Guardia, risalente al XV secolo. Qui profuma tutto di autentico. Dall’insegna, ancora originale, al grande bancone, proseguendo per le salette, una delle quali ribattezzata il Senato in omaggio al generale Francesco Pistoja, nominato senatore del Regno d’Italia nel 1923. Si racconta che adorasse frequentare il locale in compagnia del noto scienziato locale Ciro Chistoni, le cui lettere compaiono ancora oggi nei riquadri della saletta...
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