Il dolce che fa storia

22 GEN 21
Ultimo aggiornamento: 17:24 | 16 MAG 25
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Il negozio Sperlari di via Solferino  cominciò ad assumere quell’identità unica che è arrivata fino a noi all’inizio del ‘900. A partire dal 1911, infatti, le due anime della bottega Sperlari, quella produttiva e quella commerciale, ebbero sedi diverse e la bottega fu destinata esclusivamente alla vendita al dettaglio dei prodotti dolciari che erano lavorati nella fabbrica nata in via Traversa, oggi via Marmolada. Qui, infatti, era stata trasferita la produzione perché si erano resi indispensabili interventi per rendere ancora più moderno e ampio il laboratorio con l’introduzione di macchinari a vapore.
Se gli anni della Prima Guerra Mondiale furono ovviamente caratterizzati da un notevole calo delle vendita, il dopoguerra vide un forte desiderio di ricostruzione, con il conseguente aumento dei consumi. Anche nella nostra città ripresero vigore le attività economiche e Sperlari dimostrò particolare determinazione, arrivando a conquistare i mercati d’oltreoceano. Nel 1921, grazie alla  qualità della produzione e alla capacità relazionale, comunicazionale e commerciale dei proprietari, la bottega divenne fornitore della Real Casa, sia della Regina Madre Margherita, che del Principe di Piemonte Umberto: indubbiamente un riconoscimento che fece grande onore al Negozio. Il figlio di Enea, Carlo, non fu da meno del padre e, dotato di una personalità imprenditoriale molto nota nel tessuto commerciale cittadino, si dedicò alla valorizzazione della bottega di famiglia, non solo attraverso la costante e ottima gestione del negozio, ma anche con significativi interventi di promozione dei prodotti della casa...
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