Disabilità e autismo, dove l’isolamento può rendere più fragili

5 NOV 20
Ultimo aggiornamento: 19:2116 MAG 25
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E' stato ed è un periodo di grande fatica per tutti. Il sentimento di paura è viscerale, e sta tornando ora che s’impone di nuovo l’isolamento, con un clima simile a quello vissuto la scorsa primavera». Paola Mosa, direttore socio sanitario dell’Asst Cremona, traccia in poche parole l’orizzonte della crisi passata e presente, effetto dell’epidemia da Covid-19. Tra i risvolti sociali dell’emergenza sanitaria, emerge la difficile situazione vissuta dalle persone disabili e dalle loro famiglie. Per loro, il distanziamento e le limitazioni imposte da decreti e protocolli di sicurezza rischiano di diventare un’ulteriore barriera all’interazione e integrazione, a scapito di una normalità che trova fondamento e tutela nella continuità terapeutica e assistenziale.
«Alla luce dell’emergenza Covid – prosegue Mosa – l’Asst di Cremona ha messo a punto un piano d’intervento dedicato alle persone disabili e alle loro famiglie, avviando in parallelo un’attività di formazione e tutela rivolta agli operatori che lavorano in questo ambito, sia per chi opera allo sportello sia per chi raggiunge i pazienti a domicilio». Il modello organizzativo adottato...
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