Carlo Cottarelli: «In questa emergenza Cremona più responsabile di altri territori»

«Le aree che hanno più sofferto si stanno dimostrando molto più responsabili nei loro comportamenti. Se davvero seguiamo dei comportamenti individualmente prudenti, evitando gli assembramenti, usando la mascherina, lavandoci le mani e praticando il distanziamento, tutte queste cose possono aiutare a evitare gli scenari più pesanti, come il lockdown generale. L’auspicio è che ci sia, appunto, questa responsabilità». Si conclude con una speranza che è anche un appello rivolto ai nostri lettori e all’intera comunità la consueta intervista mensile all’economista cremonese Carlo Cottarelli pubblicata da Mondo Padano su questo numero. Il rapido peggioramento dell’emergenza sanitaria, in Italia come in Francia, in Spagna come in Germania e nel resto d’Europa e del mondo, ha come effetto la riattivazione di alcune misure che hanno come obiettivo il contenimento della circolazione del virus ma che, altresì, hanno anche effetti pesanti su un’ecomomia già duramente provata dal lockdown della scorsa primavera. Ecco perchè le stime degli analisti sulla ripresa economica devono essere prese con le pinze, non tenendo ancora conto di un peggiornamento del quadro che, purtroppo, è già in atto. Cottarelli analizza i provvedimenti della manovra di bilancio, da poco presentata dal Governo, esprimendo un giudizio sostanzialmente positivo, mentre continua a giudicare un errore, seppur «non una questione di vita o di morte», il no al Mes che, comunque la si voglia vedere, consentirebbe allo Sato di risparmiare 300 milioni di euro di interessi...
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