«Vicini ai territori»

Assessore Gallera, ripartiamo da dove ci siamo lasciati a fine luglio: una situazione di presunto contenimento e l’intenzione d’investire sulla sanità, dalle assunzioni di personale medico all’intenzione d’investire sulla medicina territoriale. Oggi a che punto siamo?
«I mesi di luglio, agosto e settembre sono stati caratterizzati da un’intensa, impegnativa e proficua azione di prevenzione e contrasto al coronavirus. Abbiamo effettuato tamponi su ampia scala, sia in aziende con casi di persone positive, sottoponendo a controllo i contatti diretti delle persone segnalate, sia concentandoci su realtà produttive che per determinate caratteristiche dovevano essere messe sotto attenzione. In concomitanza con il periodo di rientro dalle ferie, ci siamo concentrati prima sui luoghi di passaggio, come gli aeroporti, quindi sui luoghi di lavoro».
«I mesi di luglio, agosto e settembre sono stati caratterizzati da un’intensa, impegnativa e proficua azione di prevenzione e contrasto al coronavirus. Abbiamo effettuato tamponi su ampia scala, sia in aziende con casi di persone positive, sottoponendo a controllo i contatti diretti delle persone segnalate, sia concentandoci su realtà produttive che per determinate caratteristiche dovevano essere messe sotto attenzione. In concomitanza con il periodo di rientro dalle ferie, ci siamo concentrati prima sui luoghi di passaggio, come gli aeroporti, quindi sui luoghi di lavoro».
Attualmente com’è la situazione positività?
«Ad oggi in Lombardia siamo ad una media di circa 20-25 mila tamponi effettuati ogni giorno, con una quota di casi positivi che varia tra le 200 e le 300 unità; di questi, il 90 per cento sono asintomatici. Settimana scorsa l’indice di contagiosità (Rt) in Lombardia era 0,75, terz’ultima tra le regioni italiane. Uno scenario ben diverso dalla primavera appena trascorsa, con una pressione sugli ospedali estremamente ridotta rispetto all’esperienza passata»...
«Ad oggi in Lombardia siamo ad una media di circa 20-25 mila tamponi effettuati ogni giorno, con una quota di casi positivi che varia tra le 200 e le 300 unità; di questi, il 90 per cento sono asintomatici. Settimana scorsa l’indice di contagiosità (Rt) in Lombardia era 0,75, terz’ultima tra le regioni italiane. Uno scenario ben diverso dalla primavera appena trascorsa, con una pressione sugli ospedali estremamente ridotta rispetto all’esperienza passata»...
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