Gallera: «Massimo impegno contro il coronavirus. Vaccini anti influenzali entro metà ottobre»

Sanità lombarda al banco di prova. La regione maggiormente colpita dalla prima ondata della pandemia si prepara ad affrontare la stagione autunnale, tra piani straordinari e punti interrogativi. Nelle ultime settimane l’attenzione si è focalizzata sulla ripresa delle scuole, con la conseguente impennata di tamponi a carico del comparto sanitario e nello specifico della medicina territoriale. Cresce la domanda di operatori sanitari (medici, infermieri, tecnici di laboratorio) così come la necessità di agire in tempi sempre più rapidi per contenere la curva dei contagi, partendo dalla prevenzione. Se da un lato i dati diffusi dall’Istitituto Superiore di Sanità sembrano incoraggianti – la Lombardia è attualmente terz’ultima tra le regioni italiane per indice di contagiosità – il territorio non dimentica quanto vissuto negli scorsi mesi e chiede risposte e soluzioni stringenti agli enti di riferimento. Tra tutti, Regione Lombardia, alle prese con la riorganizzazione dei presidi ospedalieri territoriali – 17 dei quali potrebbero diventare “Covid hub” – , la promozione della campagna di vaccinazione antinfluenzale e l’acquisizione di nuovi test rapidi per accorciare i tempi dell’incertezza.
Abbiamo fatto il punto con Giulio Gallera, assessore regionale al Welfare, incluso tra i destinatari della lettera a firma congiunta inviata dal sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e dal presidente del Consiglio comunale Paolo Carletti. Il documento raccoglie dubbi e perplessità avanzati da professionisti sanitari locali, cittadini e referenti istituzionali territoriali: “Sei domande – si legge – per affrontare i temi legati all’organizzazione, alle scelte politiche e sanitarie nel nostro territorio”, cui “è essenziale e imprescindibile trovare risposte, individuare investimenti, definire impegni precisi, forti e immediati”. Dalla gestione dell’emergenza Covid alla possibilità di costruire un nuovo ospedale in città, con la necessità di non replicare la situazione “che Cremona ha subito e patito in questi mesi”...
Abbiamo fatto il punto con Giulio Gallera, assessore regionale al Welfare, incluso tra i destinatari della lettera a firma congiunta inviata dal sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e dal presidente del Consiglio comunale Paolo Carletti. Il documento raccoglie dubbi e perplessità avanzati da professionisti sanitari locali, cittadini e referenti istituzionali territoriali: “Sei domande – si legge – per affrontare i temi legati all’organizzazione, alle scelte politiche e sanitarie nel nostro territorio”, cui “è essenziale e imprescindibile trovare risposte, individuare investimenti, definire impegni precisi, forti e immediati”. Dalla gestione dell’emergenza Covid alla possibilità di costruire un nuovo ospedale in città, con la necessità di non replicare la situazione “che Cremona ha subito e patito in questi mesi”...
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