«Vi spiego perché ecologia fa rima con... economia»

E' tutta all’insegna della “cremonesità” la XV Giornata nazionale per la custodia del Creato. Non solo per il momento di sensibilizzazione, promosso per domani, sabato 26, settembre, presso le Colonie Padane, a Cremona, dalla Commissione “Laudato si’” della Zona Pastorale III, ma anche per la celebrazione nazionale svoltasi lo scorso 6 settembre presso la diocesi di Ferrara-Comacchio, guidata da un arcivescovo cremonese, mons. Gian Carlo Perego, oggi Eccellenza Reverendissima certo, però rimasto “don Gian Carlo” ancora per molti qui, all’ombra del Torrazzo.
E cremonese è anche il direttore dell’Ufficio nazionale per i Problemi Sociali ed il Lavoro della Conferenza episcopale italiana, don Bruno Bignami, richiesto proprio sabato, a Cremona, dell’intervento conclusivo dell’iniziativa organizzata a Po.
E cremonese è anche il direttore dell’Ufficio nazionale per i Problemi Sociali ed il Lavoro della Conferenza episcopale italiana, don Bruno Bignami, richiesto proprio sabato, a Cremona, dell’intervento conclusivo dell’iniziativa organizzata a Po.
Don Bignami, quest’anno il tema scelto per la Giornata ha i toni dell’appello accorato: “Vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà. Per nuovi stili di vita”. Non si parla però di ecologia… Come mai?
«Il tema prescelto cita un brano della Lettera di San Paolo a Tito e ricorda tre dimensioni fondamentali non solo della vita cristiana - sobrietà, giustizia e pietà, appunto -, ma anche della dimensione etica più in generale. L’ambito ecologico chiama in causa il rapporto nostro con il Creatore, con Dio, con i fratelli, quindi con gli altri, poi con il Creato ed, infine, con noi stessi. Ecco come, pertanto, l’etica risulta costitutiva dell’ecologia, ciò che viene ben evidenziato anche nell’enciclica di papa Francesco “<+S CORSIVO>Laudato si’<+S TONDO>”»....
«Il tema prescelto cita un brano della Lettera di San Paolo a Tito e ricorda tre dimensioni fondamentali non solo della vita cristiana - sobrietà, giustizia e pietà, appunto -, ma anche della dimensione etica più in generale. L’ambito ecologico chiama in causa il rapporto nostro con il Creatore, con Dio, con i fratelli, quindi con gli altri, poi con il Creato ed, infine, con noi stessi. Ecco come, pertanto, l’etica risulta costitutiva dell’ecologia, ciò che viene ben evidenziato anche nell’enciclica di papa Francesco “<+S CORSIVO>Laudato si’<+S TONDO>”»....
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