Po, Adda, Oglio, Serio, l'estate dei cremonesi alla riscoperta di questo immenso patrimono naturalistico che non abbiamo mai saputo valorizzare

29 LUG 20
Ultimo aggiornamento: 22:5613 GIU 26
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Dalla parte del pesce siluro, contro tutti i soldi spesi in progetti LIFE Cobice per la reintroduzione degli storioni nel corso del fiume Po, contro altri milioni di euro spesi per la scala di monta di Isola Serafini:è una struttura che si riempie di legna ad ogni piena , con una vetrata che mostra la scala ma si sporca in mezza giornata e che per ripulirla dovresti svuotarla, con dispendio di energie ed in rischio di mandare in secca e far morire tutti i pesci presenti all’interno dell’impianto. Contro anche le centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici spesi ogni anno dalle Regioni per limitare le specie alloctone, ma a favore del Centro di primo allarme sull’inquinamento del Po a Motta Baluffi. Proposta che aveva come partner il Politecnico di Milano, ma per la quale, da 8 anni si attende una risposta. Si fa senza aggiungere - o ce n’è bisogno? - che Vitaliano Daolio, considerato tra i maggiori esperti del Po nel tratto cremonese, a 64 anni suonati, continua ad andare controcorrente.
Daolio è una guida pescaturistica ed è il gestore, assieme alla moglie, dell’Acquario del Po di Motta Baluffi. Martedì ha ospitato un gruppo di un Centro estivo di Cremona, il primo dopo il lockdown e la chiusura delle scuole. Riconosce però che il numero delle visite studentesche all’Acquario è sceso a picco e per onestà, il coronavirus c’entra poco...
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Paolo Carini, Paola Silvia Dolci, Carla Parmigiani, Rosario Pisani, Laura Bosio, Mauro Taino, Daniele Ardigò, Lidia Gallanti