Nuoto, canottaggio, tennis, ciclismo, atletica, calcio: riparte anche lo sport, ma con regole ferree e grande cautela

Lo sport cremonese riparte molto lentamente. A pallone, non si può giocare ancora nemmeno nei cortili e Andrea Denicoli, responsabile del calcio provinciale, fa una previsione improntata alla prudenza e al realismo: l’attività di base non comincerà prima della prossima primavera. Si potrà giocare, almeno, all’oratorio? Sembrerebbe di no, ma si è tutti in attesa di quanto stabilirà il nuovo Dpcm. Nelle nostre Canottieri, qualche partita di tennis si è disputata, tra gli agonisti. Da lunedì tocca ai soci. Ma le norme igieniche da rispettare lasciano un dubbio di fondo: se occorre una guanto sulla mano che non impugna la racchetta, se occorre sanificare la sedia, cosa verrà chiesto a chi disputa uno sport di squadra?
La ripresa, dunque, è densa di incognite. Tutti comunque, dal Coni regionale al calcio, dall’assessore allo sport al Csi, assicurano che faranno il possibile per sostenere le società sportive. L’assessore Zanacchi preannuncia una videoconferenza, entro fine mese, con i responsabili dell’Istituto di credito sportivo: sono pronti a mettere sul piatto un’offerta di finanziamenti a tasso zero. Si tratta, comunque, di prestiti e la stessa amministrazione dovrà valutare se può accedervi: in questa emergenza, non c’è solo lo sport da rilanciare. La bella notizia è quella della prossima apertura della piscina convertibile, come emerge da un primo colloquio tra assessorato e responsabili della Sport management. Sarebbe un bel segnale: mettere da parte la querelle giudiziaria in questo tentativo di rilancio delle attività sportive...
La ripresa, dunque, è densa di incognite. Tutti comunque, dal Coni regionale al calcio, dall’assessore allo sport al Csi, assicurano che faranno il possibile per sostenere le società sportive. L’assessore Zanacchi preannuncia una videoconferenza, entro fine mese, con i responsabili dell’Istituto di credito sportivo: sono pronti a mettere sul piatto un’offerta di finanziamenti a tasso zero. Si tratta, comunque, di prestiti e la stessa amministrazione dovrà valutare se può accedervi: in questa emergenza, non c’è solo lo sport da rilanciare. La bella notizia è quella della prossima apertura della piscina convertibile, come emerge da un primo colloquio tra assessorato e responsabili della Sport management. Sarebbe un bel segnale: mettere da parte la querelle giudiziaria in questo tentativo di rilancio delle attività sportive...
Paolo Carini, Luca Muchetti, Rosario Pisani, Laura Bosio, Lidia Gallanti, Daniele Ardigò
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