Perchè non bisognerebbe dire handicappato

Nelle puntate precedenti di questa rubrica abbiamo parlato della necessità di far sparire dal vocabolario presente nei media e nella vita quotidiana, termini come “ragazzo speciale” (prima puntata) o “diversamente abile” (terza puntata) spesso utilizzati per parlare di persone con disabilità con una visione pietistica e in un certo modo fin troppo eufemistica. Con il termine “handicappato” però succede un fenomeno diverso.
Durante gli anni 80 la parola “handicappato” aveva sostituito termini come “subnormali” per parlare di persone con disabilità, ed era frequente trovare quel termine piuttosto moderno persino nei titoli di pubblicazioni scientifiche che visti 40 anni dopo ci creano un altro effetto...
Durante gli anni 80 la parola “handicappato” aveva sostituito termini come “subnormali” per parlare di persone con disabilità, ed era frequente trovare quel termine piuttosto moderno persino nei titoli di pubblicazioni scientifiche che visti 40 anni dopo ci creano un altro effetto...
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