Massimo Rivoltini: «Dobbiamo uscire dalla logica dell’emergenza»

Abbiamo archiviato un altro anno difficile. Un anno caratterizzato ancora dalla recessione, da una crisi mai finita che ha veicolato un cambiamento epocale per la società e le imprese.
Tornare indietro oggi appare impossibile, guardarsi alle spalle inutile. É con questa convinzione che nel 2019 abbiamo proceduto ad introdurre un nuovo statuto, più moderno, snello e funzionale.
Abbiamo avviato anche nuovi servizi, rispondendo alle esigenze delle imprese. Mi riferisco alla privacy, all’internazionalizzazione, al welfare e al marketing sociale.
Ma abbiamo anche intrapreso tante battaglie fatte per rafforzare la capacità dell’associazione di essere soggetto sociale, autonomo, forte, credibile e flessibile, capace di coniugare gli interessi specifici e gli interessi generali per far fronte ai nuovi e futuri scenari precari ed incerti. Nell’anno che si è appena concluso tutto il sistema Confartigianato si è battuto con rinnovato vigore per garantire al sistema economico interventi che sono basilari per la competitività rivendicando lo sviluppo alle infrastrutture e delle connessioni, nonché la necessità di adottare procedure più snelle e minore burocrazia...
Tornare indietro oggi appare impossibile, guardarsi alle spalle inutile. É con questa convinzione che nel 2019 abbiamo proceduto ad introdurre un nuovo statuto, più moderno, snello e funzionale.
Abbiamo avviato anche nuovi servizi, rispondendo alle esigenze delle imprese. Mi riferisco alla privacy, all’internazionalizzazione, al welfare e al marketing sociale.
Ma abbiamo anche intrapreso tante battaglie fatte per rafforzare la capacità dell’associazione di essere soggetto sociale, autonomo, forte, credibile e flessibile, capace di coniugare gli interessi specifici e gli interessi generali per far fronte ai nuovi e futuri scenari precari ed incerti. Nell’anno che si è appena concluso tutto il sistema Confartigianato si è battuto con rinnovato vigore per garantire al sistema economico interventi che sono basilari per la competitività rivendicando lo sviluppo alle infrastrutture e delle connessioni, nonché la necessità di adottare procedure più snelle e minore burocrazia...
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