Rivoluzione full led, così le nostre città cambiano volto, fra luci (e qualche ombra)

Sono le lampade al sodio di piazza Cadorna, le responsabili dei due black out in centro città, prima e dopo Capodanno: quello di corso Vittorio Emanuele e vie limitrofe e quello precedente di piazza Duomo. Devono essere sostituite al più presto, ma al momento sono ancora là. «La causa è la stessa - spiega l’ingegner Pagliarini, direttore del settore Lavori pubblici - perchè piazze e vie del centro fanno tutte riferimento allo stesso quadro di piazza Cadorna. Il problema è dato da un gruppo di lampade al sodio e che hanno ormai 40 anni. Come funzionano? Il sodio è un gas liquido. C’è un reostato che lancia delle scariche elettriche che provocano la ionizzazione del gas e di conseguenza, un’emissione di luce. Questi reostati sono vecchi. Ce ne sono alcuni che, nel momento dell’accensione, vanno in corto circuito e fanno saltare tutto l’impianto. Ce n’è una quindicina di queste lampade, tra le quali le responsabili del black out potrebbero essere 6 o 7. Dovremo sostituirle a breve, ma siamo in attesa del nullaosta del Soprintendente perché piazza Cadorna fa parte del centro storico». Il vice sindaco Andrea Virgilio annuisce: «non era quindi l’orologio astronomico?», ma Pagliarini conferma: «c’è voluto un po’ di tempo, ma abbiamo capito dov’era il problema»...
Paolo Carini, Laura Bosio, Daniele Ardigò e Rosario Pisani
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 23 GENNAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT