Cambio della guardia all'Accoglienza

Soprattutto racconta di ragazzi che ce l’hanno fatta, di una Caritas aperta con tanti legami con le associazioni del territorio, dal Cisvol, al Forum, al Tavolo della pace. L’intervista esce peraltro incompleta perché, come ci ha fatto notare, non abbiamo parlato del Milan. «Ma forse non è nemmeno il momento», ha doverosamente aggiunto.
Don Antonio, originario di Misano, nella Bergamasca, è stato mandato alla Casa dell’accoglienza nel 1994, dunque a 34 anni. Sostituisce, nel ruolo di vice direttore, don Carlo Rodolfi, nominato a Castelverde. Nel ‘97 ne diventa responsabile per la partenza di don Giosuè Regonesi che va a S.Agata. Nello stesso anno diventa anche vicedirettore della Caritas con don Perego che però va a Roma nel 2000...
Don Antonio, originario di Misano, nella Bergamasca, è stato mandato alla Casa dell’accoglienza nel 1994, dunque a 34 anni. Sostituisce, nel ruolo di vice direttore, don Carlo Rodolfi, nominato a Castelverde. Nel ‘97 ne diventa responsabile per la partenza di don Giosuè Regonesi che va a S.Agata. Nello stesso anno diventa anche vicedirettore della Caritas con don Perego che però va a Roma nel 2000...
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