Per un litro d'acqua in più

L’impronta idrica di un individuo, di una comunità o di business è il volume totale di acqua dolce utilizzata per produrre i beni e i servizi consumati dal singolo, dalla collettività, o da un business per commerciare un bene, sia alimentare che di altro tipo.
Comprende l’acqua piovana e quella prelevata dai fiumi, dai laghi e dalle falde acquifere, che viene poi impiegata nel settore agricolo, industriale, domestico.
Il cibo che produciamo consuma fino a due terzi dell’impronta idrica del pianeta, come conferma Grace Communications Foundation, altra fondazione che promuove il risparmio delle risorse idriche, l’utilizzo di energie rinnovabili e sistemi agricoli ecosostenibili.
L’acqua è un bene molto prezioso, troppo prezioso per essere sprecato.
Molta acqua presente sul nostro pianeta non è potabile, mentre quella potabile, viene sfruttata anche in attività dove non è necessaria (per allevare bestiame, per altre attività casalinghe e no)...
Comprende l’acqua piovana e quella prelevata dai fiumi, dai laghi e dalle falde acquifere, che viene poi impiegata nel settore agricolo, industriale, domestico.
Il cibo che produciamo consuma fino a due terzi dell’impronta idrica del pianeta, come conferma Grace Communications Foundation, altra fondazione che promuove il risparmio delle risorse idriche, l’utilizzo di energie rinnovabili e sistemi agricoli ecosostenibili.
L’acqua è un bene molto prezioso, troppo prezioso per essere sprecato.
Molta acqua presente sul nostro pianeta non è potabile, mentre quella potabile, viene sfruttata anche in attività dove non è necessaria (per allevare bestiame, per altre attività casalinghe e no)...
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