Chiare, fresche... Alle fonti dell’acqua

12 APR 19
Ultimo aggiornamento: 16:53 | 16 MAG 25
Immagine di Chiare, fresche... Alle fonti dell’acqua
Per molti sono sinonimo di ricordi d’infanzia, di giochi al parco ed estati torride. Oggi le fontanelle pubbliche continuano a essere un elemento fra i più caratteristici dell’arredo urbano, e - senza rinunciare a un tocco vintage - non smettono di offrire un servizio essenziale alle comunità di tutta la provincia cremonese. Le fontanelle posizionate su tutto il territorio provinciale (ma sarebbe più corretto parlare di punti di distribuzione, vista la varietà di tipologie) sono poco meno di 600, di queste oltre 100 sono “punti di prelievo” ad acqua corrente, in altre parole diffusori di acqua costantemente monitorati e passati al microscopio per verificare qualità e caratteristiche.
QUANDO (E PERCHÉ) L’ACQUA NON SI FERMA MAI - Dalla forma classica, come veri e propri piccoli monumenti installati da decenni, oppure moderne e dotate di servizi aggiuntivi di refrigerazione e gasatura, come le efficientissime nuove “case dell’acqua”, le fontanelle pubbliche comprendono una rosa di diffusori piuttosto differenti fra loro e nascondono una storia che intreccia la vita dei Comuni di tutta la provincia. In tanti si saranno chiesti perché alcune fontanelle sono sempre in funzione, con l’acqua che continua a scorrere, mentre altre sono dotate di dosatori (con il classico rubinetto in acciaio inox, soprattutto in provincia, oppure con un pulsante da premere, prevalentemente in città)...
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