Bruna Gozzi: «La città si rigenera partendo dai bisogni reali dei cittadini»

L’Ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti della provincia di Cremona, ed in particolare il gruppo che si è costituito al suo interno per offrire un contributo alla fase partecipativa in occasione della variante parziale al PGT vigente del Comune di Cremona nel 2015, ha sviluppato una approfondita riflessione sul tema della rigenerazione urbana.
La rigenerazione intesa come multidimensionale (ambientale, energetica, sociale e culturale) non dovrebbe considerare solamente i tre paradigmi tecnologico, territoriale e umano, in modo asettico e non interconnesso. È necessaria una visione integrata di questi aspetti, considerando che i finanziamenti che sono stati e saranno stanziati nell’ambito dei programmi europei non fanno riferimento soltanto alle “città intelligenti” (smart cities), ma considerano anche altri importanti argomenti.
Sarebbe necessario che alle analisi degli addetti ai lavori si affiancasse un processo partecipativo di conoscenza del territorio in cui i singoli e i gruppi di cittadini siano ascoltati e coinvolti durante tutto il processo decisionale a partire dall’individuazione dei bisogni, in una interlocuzione che non può avvenire soltanto con le associazioni di categoria e con altri gruppi “istituzionalizzati”, ma attraverso una raccolta dei dati e delle percezioni degli abitanti in modo “informale”...
La rigenerazione intesa come multidimensionale (ambientale, energetica, sociale e culturale) non dovrebbe considerare solamente i tre paradigmi tecnologico, territoriale e umano, in modo asettico e non interconnesso. È necessaria una visione integrata di questi aspetti, considerando che i finanziamenti che sono stati e saranno stanziati nell’ambito dei programmi europei non fanno riferimento soltanto alle “città intelligenti” (smart cities), ma considerano anche altri importanti argomenti.
Sarebbe necessario che alle analisi degli addetti ai lavori si affiancasse un processo partecipativo di conoscenza del territorio in cui i singoli e i gruppi di cittadini siano ascoltati e coinvolti durante tutto il processo decisionale a partire dall’individuazione dei bisogni, in una interlocuzione che non può avvenire soltanto con le associazioni di categoria e con altri gruppi “istituzionalizzati”, ma attraverso una raccolta dei dati e delle percezioni degli abitanti in modo “informale”...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 4 APRILE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Bruna Gozzi
Presidente dell’Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cremona
Presidente dell’Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cremona