Il Polo della disabilità punta al bello

18 NOV 18
Ultimo aggiornamento: 16:46 | 16 MAG 25
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Telefoni sul silenzioso per l’intervista. Sussulta quello di Alessandro Portesani, giovane presidente della cooperativa Il Cerchio e vice dell’Anffas. «Il direttore della banca, devo rispondere». Ci mancherebbe. Il contratto che Il Cerchio ha firmato, con la collaborazione dell’Anffas e di due soci dell’associazione a titolo privato, prevede un esborso di 931 mila euro per l’acquisizione all’asta dello stabile di Dante 132, due palazzi di 4 piani ciascuno, nel quale si realizzerà il nuovo polo cremonese della disabilità. Tolta la parte dei privati, alle due associazioni resterebbero 730 mila euro, più almeno altrettanti per la ristrutturazione. Io avrei già perso il sonno per riprenderlo, forse, nel periodo di fine lavori, stimato nel settembre 2020. Alessandro Portesani sembra determinato. «Un po’ di soldi li abbiamo - spiega -  ci sono dei donatori, una parte l’abbiamo chiesta alla banca quindi la restituiremo col tempo...
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