«Siamo orgogliosi di averli aiutati»

Comandante, partiamo dall’attività che avete svolto nelle zone terremotate. Di che cosa vi siete occupati, nello specifico, in quella zona?
«Il Reggimento è stato impegnato nelle zone del terremoto sin dagli inizi, subito dopo il sisma, a partire dal novembre del 2016, per un intero semestre, con un reparto e diversi mezzi che hanno caratteristiche tipiche per le attività che vedono normalmente impiegato il Genio Guastatori, come macchine per il movimento terra, gru, autocarri e via di seguito. Il nostro lavoro è stato realizzato affiancando sul campo i vigili del fuoco e la protezione civile. Nei primi tempi la nostra attività è stata finalizzata al ritrovamento di vite umane. Terminata questa fase, ci siamo occupati della gestione delle popolazioni che a seguito del sisma avevano perso tutto...
«Il Reggimento è stato impegnato nelle zone del terremoto sin dagli inizi, subito dopo il sisma, a partire dal novembre del 2016, per un intero semestre, con un reparto e diversi mezzi che hanno caratteristiche tipiche per le attività che vedono normalmente impiegato il Genio Guastatori, come macchine per il movimento terra, gru, autocarri e via di seguito. Il nostro lavoro è stato realizzato affiancando sul campo i vigili del fuoco e la protezione civile. Nei primi tempi la nostra attività è stata finalizzata al ritrovamento di vite umane. Terminata questa fase, ci siamo occupati della gestione delle popolazioni che a seguito del sisma avevano perso tutto...
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