L’oro verde rivela la sua identità grazie all’arte del blending

Oltre due secoli di storia – è stata fondata nel 1810 – duecento milioni di euro di fatturato, 130 dipendenti. Numeri estremamente significativi che rappresentano plasticamente la storia, lo sviluppo e l’importanza di una delle aziende alimentari più conosciute del nostro territorio. Mercoledì 10 ottobre Oleificio Zucchi ha aperto le porte del proprio stabilimento alla stampa nazionale: un viaggio conoscitivo all’interno dell’unità produttiva – recentemente è stata realizzata la più grande struttura di stoccaggio a temperatura controllata (16 C°) in Italia, in grado di contenere circa 4.800 tonnellate di olio extravergine di oliva – ma anche un percorso lungo un corridoio interattivo che ha accompagnato i visitatori attraverso la scoperta dell’identità, dei valori e delle competenze aziendali raggiunte in materia di oliva e blending. Proprio sostenibilità, arte del blending, gusto e creatività sono state le parole che a più riprese sono state ripetute dai rappresentanti dell’azienda, Alessia Zucchi, l’amministratore delegato e Giovanni Zucchi, vicepresidente e blendmaster, accompagnati dallo chef e scrittore Giuseppe Capano...
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