Donatori del tempo libero, mezzo secolo di lavoro

L’associazione Donatori del tempo libero festeggerà in novembre il mezzo secolo di vita. Nacque infatti nel 1968 da un’intuizione di Anselmo Pattoni, allora giovane tipografo del giornale La Provincia. Aveva aiutato un amico a trovare un arto artificiale e aveva detto: «L’abbiamo fatto per lui, dobbiamo farlo anche per gli altri». Io ricordo che nel 1980, durante il servizio civile, ero andato ad un incontro alla Caritas di Roma, allora all’avanguardia nei progetti sociali. E c’era, in bella mostra, un gagliardetto dell’associazione cremonese, uno dei primi esempi di volontariato. Nel 1980, da animo geniale e inquieto allo stesso tempo, Pattoni aveva lasciato i Donatori che già camminavano per conto loro e stava per ristrutturare la sua casa di Castelnuovo del zappa con l’intento di far imparare l’uso dei computer alle persone di ogni età. L’attuale presidente, Gianfranco Bonazzoli, ci tiene a ricordare che negli ultimi anni, il Gigante buono si era riconciliato con l’associazione e aveva chiesto che la sua bara fosse posta, per una preghiera, sul primo bancone dell’officina...
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