Negozi chiusi la domenica, chi ci guadagna e chi no

Fa discutere l’ipotesi di stoppare, entro un anno, le aperture domenicali dei negozi, come previsto dalla proposta di legge che la Commissione attività produttive della Camera sta esaminando in queste settimane. Uno freno alla liberalizzazione che aveva caratterizzato gli ultimi anni. Secondo l’idea del vicepremier Luigi di Maio, si tratterebbe di lasciare aperto solo il 25% dei negozi, facendo chiudere tutti gli altri a turno. A decidere chi sarà aperto e chi chiuso saranno i sindaci e i commercianti interessati.
La questione del lavoro domenicale per il commercio e in particolar modo per la Grande Distribuzione, che sul nostro territorio coinvolgerà i 2.399 dipendenti che lavorano nel settore (su un totale di 13.795 lavoratori del commercio), è dibattuta da anni e coinvolge soprattutto i sindacati, i Comuni e le associazioni di categoria.
La questione del lavoro domenicale per il commercio e in particolar modo per la Grande Distribuzione, che sul nostro territorio coinvolgerà i 2.399 dipendenti che lavorano nel settore (su un totale di 13.795 lavoratori del commercio), è dibattuta da anni e coinvolge soprattutto i sindacati, i Comuni e le associazioni di categoria.
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