«Novecento chilometri in bici per dire “no” a mafia e violenza»

31 MAG 18
Ultimo aggiornamento: 18:39 | 16 MAG 25
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Un viaggio su due ruote per non dimenticare tutte le vittime di mafia: dieci tappe per un totale di 900 chilometri, che ha visto protagonisti, da giovedì 17 a mercoledì 30 maggio, il cremonese Fabio Ardigò insieme al collega Massimo Gobbi, di Manerbio. I due hanno raggiunto la Sicilia e una volta lì hanno attraversato i luoghi simbolo della lotta alla mafia, incontrando le persone che portano avanti una battaglia quotidiana contro la violenza. Il viaggio è iniziato da Catania, dove i due ciclisti hanno incontrato Dario Montana, fratello di Beppe, commissario della mobile di Palermo, e Alfio Curcio della cooperativa Beppe Montana. Quindi Palermo, le commemorazioni per la strage di Capaci, l’incontro con Salvo Vitale (che trasmetteva da “Radio Aut” insieme a Peppino Impastato) a Cinisi e hanno raggiunto Castellammare del Golfo. E ancora, tappa a Pizzolungo, a Trapani e a Marsala. Al termine del loro viaggio, ne abbiamo parlato con Fabio Ardigò...
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