Ex dorotee (I.I.S. Einaudi), al via il documento di recupero per uso scolastico

13 FEB 18
Ultimo aggiornamento: 18:35 | 16 MAG 25
Immagine di Ex dorotee (I.I.S. Einaudi), al via il documento di recupero per uso scolastico
La Provincia di Cremona ha approvato il progetto definitivo relativo all'Immobile tra via Manzoni e via Borghetto a Cremona, sede della succursale dell’i.I.S. Einaudi (ex Dorotee) con un intervento di recupero ad uso scolastico (aula magna) del locale dell’ex chiesa al piano terra, per un importo complessivo di Euro 150.000,00
Il complesso scolastico sede succursale dell’I.I.S “Einaudi ” di Cremona è ubicato nel centro storico della città di Cremona, compreso tra via Manzoni (civico n.39 e n.41) e via Borghetto (civico n.10) ed è costituito da due fabbricati principali, uniti da un terzo corpo interno (ex chiesa) che li unisce.
Il fabbricato prospiciente la via Manzoni ospita ai piani primo ed interrato le attività di laboratorio di cucina e sala del corso per “Enogastronomia e Ospitalità alberghiera” che ha circa 370 studenti iscritti (in base ai dati dell'anno scolastico 2016-2017).
La scuola superiore ha evidenziato la necessità di poter avere un sala da adibire ad aula magna, per la mancanza di uno spazio consono all’interno delle disponibilità dell’Istituto stesso, che è sempre costretto ad affittare locali idonei in caso di necessità.
L’Amministrazione Provinciale intende quindi recuperare il locale ad oggi inutilizzato dell’ex chiesa (piano terra del corpo di collegamento tra i due principali) da convertire in aula magna, con una capienza massima consentita di 100 persone.
L’intervento sarà volto all’adeguamento distributivo e funzionale per uso scolastico oltre che strutturale ed impiantistico, di efficientamento energetico ed acustico e di adeguamento alla normativa di prevenzione incendi. Nel locale interessato dall’intervento di ristrutturazione si dovranno pertanto effettuare i seguenti interventi: demolizione dei vecchi servizi igienici e di porzione di muratura per l’apertura di una nuova uscita di emergenza; realizzazione di nuove contropareti in cartongesso, per l’eventuale adeguamento alla normativa di efficientamento energetico ed acustico; realizzazione di elementi di protezione o rinforzo delle strutture esistenti per l’adeguamento alle normative di prevenzione incendi, di resistenza al fuoco delle strutture e di miglioramento sismico; revisione degli intonaci e tinteggi sulle nuove murature; serramentistica interna ed eventualmente esterna; rifacimento di tutti gli impianti elettrici e speciali, quadro dedicato, impianti telematici; riqualificazione dell'impianto di riscaldamento.
Si è quindi proceduto con l’approvazione del progetto definitivo in quanto l’intervento è candidato al finanziamento con i fondi del 2017 della Banca Europea degli Investimenti (B.E.I.) e,analogamente agli stessi ottenuti negli anni 2015 e 2016, allorchè venisse confermato il finanziamento, sono imposti dalla Regione tempi ridotti per arrivare all’aggiudicazione dei lavori. La tipologia dell’intervento necessita inoltre delle autorizzazioni degli enti preposti (Comune e Vigili del Fuoco), ottenibili solo con il progetto definitivo.
Dettaglio dei costi
Euro 111.500,00 per lavori ed oneri per la sicurezza;
Euro 38.500,00 per somme a disposizione, di cui:
Euro 24.530,00 I.V.A. al 22% ;
Euro 5.000,00 Spese tecniche ;
Euro 800,00 allacciamenti, aumenti utenze, ecc.;
Euro 5.200,00 Imprevisti, lavori complementari/ forniture del committente, varie;
Euro 2.230,00 Quota 2% art. 113 D.Lgs n. 50/2016;
Euro 740,00 Pubblicazione e tassa di gara.