Vero e falso, quando il confine si dissolve fino a scomparire

“La verità si sta ancora allacciando le scarpe che una bugia ha già fatto il giro del mondo”. La caustica affermazione di Mark Twain ci dice che fake news e “bufale” non sono un genere giornalistico nuovo. Certo il web e in modo particolare i social network, come Facebook, hanno giocato, e giocano, un ruolo fondamentale nell’alimentare false notizie, dicerie velenose, gossip e rumors d’ogni tipo. Tuttavia la crisi dell’informazione tradizionale, soprattutto la stampa ma pure tutti gli old media, come tv e radio, è figlia di un sistema che si deve confrontare con un cambio d’epoca, se non d’era, che sta rivoluzionando l’intera società. E che dunque pone sfide di mercato e professionali che sono in gran parte inedite, come lo sono i profili delle nuove professioni...
Giorgio Triani
Sociologo, giornalista,
docente di Comunicazione
giornalistica e pubblicitaria
all’Università di Parma
Sociologo, giornalista,
docente di Comunicazione
giornalistica e pubblicitaria
all’Università di Parma
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