Le risposte che ci deve l’Europa

Per l’Unione Europea il 2017 è l’anno dello shock. Per prima volta, infatti, un Paese membro ha attivato l’articolo 50 del trattato dichiarando la volontà di andarsene. Questa decisione storica è un faro acceso sul futuro dell’UE: porta alla luce problemi irrisolti e impedisce alla politica di nascondere la polvere sotto il tappeto.
Terrorismo, immigrazione e crisi finanziaria sono le spie che negli ultimi mesi sono tornate a segnalare la mancata risposta, da parte di Bruxelles, sul fronte della sicurezza e della difesa comune, dell’integrazione sociale e culturale, sul piano della politica economica e fiscale. Temi caldi sui quali nel 2018 Commissione, Consiglio e Parlamento dovranno lavorare con maggiore sintonia e determinazione per arginare le spinte disgreganti che covano all’interno dell’UE...
Terrorismo, immigrazione e crisi finanziaria sono le spie che negli ultimi mesi sono tornate a segnalare la mancata risposta, da parte di Bruxelles, sul fronte della sicurezza e della difesa comune, dell’integrazione sociale e culturale, sul piano della politica economica e fiscale. Temi caldi sui quali nel 2018 Commissione, Consiglio e Parlamento dovranno lavorare con maggiore sintonia e determinazione per arginare le spinte disgreganti che covano all’interno dell’UE...
Massimiliano Salini
Europarlamentare Forza Italia - PPE
Europarlamentare Forza Italia - PPE
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