Berlino Tazza: «Dopo il sì al referendum, ora si tratta»

Una politica di sviluppo più vicina alle imprese e alle necessità di crescita dei territori. È questa la prospettiva che può avverarsi al termine del negoziato che Regione Lombardia intende avviare con il governo dopo il successo del referendum del 22 ottobre. Un negoziato che avrà come proprio punto di partenza la discussione all’interno del Consiglio Regionale che prenderà avvio il prossimo 7 novembre, quando il consigliere Carlo Malvezzi, presidente della commissione Affari istituzionali, presenterà in aula la Risoluzione elaborata in sede di commissione. Berlino Tazza, presidente di Asvicom Cremona e di Sistema Impresa Lombardia, invierà un documento della posizione della Federazione da lui presieduta e che contiene una prospettiva percorribile sulla base delle maggiori risorse che saranno a disposizione per finanziare la gestione delle materie concorrenti, alcune delle quali possono giocare un ruolo decisivo nel rilancio delle economie locali. Uno scenario, spiega Tazza indicando un elemento di novità, che può agire da stimolo anche per il sistema delle Camere di Commercio che sta affrontando un momento di grande cambiamento e che, in presenza di una partnership strategica con la Regione, può incontrare una fase di rinnovata propulsione. Ma sentiamo che cosa ci ha detto Tazza nell’intervista...
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