Nei 20 anni del Cisvol i volti e le braccia che fanno comunità

Vent’anni fa nascevano i primi Centri Servizio per il Volontariato. Nemmeno il tempo di festeggiare, ed è ecco che per il “nostro Cisvol” e gli altri, si apre una nuova era: una rivoluzione prevista e voluta dalla nuova Riforma del Terzo Settore e che si concretizzerà a breve.
Una parte consistente del Codice infatti è proprio dedicata alla revisione in chiave evolutiva dei Centri, che riconosciute le funzioni li adegua al nuovo scenario. A cominciare dall’allargamento della platea a cui dovranno prestare servizi, che coinciderà con “tutti i volontari negli Enti del Terzo settore”. I Centri verranno governati da un inedito Organismo nazionale di controllo (Onc) e dalle sue articolazioni territoriali (Otc). Sarà inoltre ridotto il numero complessivo in riferimento al bacino di utenza. E per il Cisvol si va verso il Polo con Lodi, Mantova e Pavia: “Le terre del Po”. Con Cremona che potrebbe avere il ruolo di “capofila”. La mission? rimane “offrire competenza, supporto e creare momenti di discussione e di formazione per la nuova cittadinanza attiva”...
Una parte consistente del Codice infatti è proprio dedicata alla revisione in chiave evolutiva dei Centri, che riconosciute le funzioni li adegua al nuovo scenario. A cominciare dall’allargamento della platea a cui dovranno prestare servizi, che coinciderà con “tutti i volontari negli Enti del Terzo settore”. I Centri verranno governati da un inedito Organismo nazionale di controllo (Onc) e dalle sue articolazioni territoriali (Otc). Sarà inoltre ridotto il numero complessivo in riferimento al bacino di utenza. E per il Cisvol si va verso il Polo con Lodi, Mantova e Pavia: “Le terre del Po”. Con Cremona che potrebbe avere il ruolo di “capofila”. La mission? rimane “offrire competenza, supporto e creare momenti di discussione e di formazione per la nuova cittadinanza attiva”...
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