I confini (mobili) tra città e campi

Nonostante le normative sul contenimento del consumo di suolo anche nel 2016 è continuato l’assalto del cemento. C’è però una novità positiva che ci riguarda: secondo gli ultimi dati elaborati dall’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) Cremona è la città italiana che ha registrato la maggior trasformazione da aree naturali o seminaturali (quelle cioè abbandonate dall’uso agricolo) ad aree boscate, con valori di recupero intorno al 10%. Un dato estremamente significativo perchè, se si osservano i dati a livello territoriale, Cremona è in realtà percentualmente il terzo comune lombardo, dopo Milano e Brescia, ad aver registrato nel 2016 il maggior incremento di consumo di suolo. Nel 2016 se ne è andato l’11,3% del suolo pari a circa 200 chilometri quadrati, cioè 554 metri quadrati per ogni abitante ed un incremento dello 0,22% rispetto all’anno predecente, pari a 44 ettari...
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