Roberto Dusi (FP Cisl Asse del Po): «La sanità è un fronte aperto»

Chi lavora nel settore pubblico lo fa, pur con lo stipendio bloccato da anni e tutto ciò che ne comporta, per senso di responsabilità verso lo stato, per garantire ai cittadini i servizi. Il settore pubblico non ha bisogno di riforme, ma di essere efficientato». Roberto Dusi è stato da poco nominato Segretario Generale della CISL FP Asse Po dal Consiglio Generale che si è svolto durante il primo Congresso della Cisl Funzione Pubblica Asse del Po. Le sue parole sono chiare, dirette ed inequivocabili: il settore pubblico, oggi, vive un momento di grande difficoltà.
Dusi, proviamo a tracciare una panoramica del settore. Da dove partiamo?
I fronti aperti e rilevanti sono tanti. Il più delicato, senza nulla togliere ad altri settori, è quello della sanità, pubblica e privata. È complesso gestire tutto ciò che è legato alla Legge 23, una rivoluzione nel settore sanitario lombardo, ancora in fase di definizione e da declinare completamente sul territorio...
I fronti aperti e rilevanti sono tanti. Il più delicato, senza nulla togliere ad altri settori, è quello della sanità, pubblica e privata. È complesso gestire tutto ciò che è legato alla Legge 23, una rivoluzione nel settore sanitario lombardo, ancora in fase di definizione e da declinare completamente sul territorio...
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