Più lavoro e meno tasse, il commercio cerca il rilancio

Sono già cinque i negozi chiusi nel centro storico di Cremona soltanto in questi primi quattro mesi dell’anno nuovo.
Ma se la crisi pare non si voglia arrestare, condannando (anche a causa del caro affitti) le botteghe del centro storico a chiudere, ci pensano però gli esercenti ancora in attività a rimboccarsi le maniche e ad escogitare - con il supporto delle associazioni di categoria - un piano capace di offrir loro una possibilità nuova: quella di ricominciare, più forti di prima, puntando alla valorizzazione del centro città senza escludere le tradizioni locali ma avvicinandosi all’innovazione.
Per la prima volta sono tutti d’accordo: Asvicom, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti hanno riunito i propri associati e hanno presentato con il Comune nei giorni scorsi il progetto #Cremonaincentro...
Ma se la crisi pare non si voglia arrestare, condannando (anche a causa del caro affitti) le botteghe del centro storico a chiudere, ci pensano però gli esercenti ancora in attività a rimboccarsi le maniche e ad escogitare - con il supporto delle associazioni di categoria - un piano capace di offrir loro una possibilità nuova: quella di ricominciare, più forti di prima, puntando alla valorizzazione del centro città senza escludere le tradizioni locali ma avvicinandosi all’innovazione.
Per la prima volta sono tutti d’accordo: Asvicom, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti hanno riunito i propri associati e hanno presentato con il Comune nei giorni scorsi il progetto #Cremonaincentro...
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