Voucher, crescita senza freni anche dopo il ‘giro di vite’

In un modo o nell’altro i voucher dovranno cambiare. Lo ha stabilito mercoledì mattina la Corte Costituzionale, che ha ammesso due dei tre quesiti referendari su cui la Cgil aveva raccolto, negli ultimi mesi, oltre 3 milioni di firme. E se il sindacato guidato da Susanna Camusso perde la battaglia sull’art. 18, in quanto i giudici hanno giudicato «inammissibile» il quesito proposto per abrogare le disposizioni in materia di licenziamenti illegittimi introdotte dal ‘Jobs Act’, la Cgil incassa, invece, due importanti risultati proprio sui voucher, la questione di più stretta attualità degli ultimi mesi, oggetto di aspre battaglie e polemiche, politiche e sindacali, e sulla reintroduzione della responsabilità in solido “piena” tra appaltante e appaltatore...
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