Niente tempio buddista a S. Monica

29 SET 16
Ultimo aggiornamento: 16:14 | 16 MAG 25
Immagine di Niente tempio buddista a S. Monica
Addio Cremona, i buddisti americani per realizzare il loro monastero hanno scelto un ex convento sul lago di Garda. A convincerli sull’impossibilità dell’operazione una trattativa lunga ed estenuante con il Fondo Immobiliare Eridano per l’acquisto dell’ex monastero di San Salvatore e Santa Monica, la mancanza di chiarezza sulle reali possibilità di riutilizzo della struttura e le difficoltà oggettive legate alle difficoltà di collegamenti veloci con la metropoli lombarda, dove l’associazione ha concentrati i propri interessi. Il progetto, complesso ed articolato, non avrebbe snaturato le
caratteristiche monastiche dell’antico convento, dove a dominare sarebbero stati i colori accesi con prevalenza del rosso e dell’arancione. Si era infatti verificato che non solo la destinazione sarebbe stata del tutto compatibile con quanto previsto dal Pgt comunale, ma sarebbe andata incontro all’esigenza di un recupero conservativo dell’esistente. Per la realizzazione del tempio la società fiduciaria inglese con sede a Londra che raccoglie e gestisce i fondi dei fedeli buddisti americani, di cui è amministratore delegato l’americano Joel, aveva a disposizione circa dieci milioni di euro. Un progetto, dunque, ben lontano da quanto aveva ipotizzato lo stesso Fondo Immobiliare che per la valorizzazione dell’ex complesso monastico aveva previsto una destinazione residenziale e commerciale, che avrebbe comportato da realizzazione di circa una sessantina di appartamenti e di una serie di negozi di vicinato nell’austero ex magazzino dei carri, uno degli edifici ottocenteschi sicuramente più affascinanti dell’intero complesso...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE IN EDICOLA DAL 30 SETTEMBRE AL 6 OTTOBRE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT