La piaga delle ecomafie

La criminalità ambientale colpisce la Lombardia in modo sempre più persistente. Emblematica la vicenda che proprio in questi giorni ha visto protagonista il nostro territorio, insieme a quelli di Lodi e Pavia. Del nostro territorio sono due dei sei arrestati della società Cre Spa (Marco Francesco Braganti, di Sesto Cremonese, e Gianluca Vailati, di Acquanegra), con l’accusa di spandimento abusivo di fanghi e liquami non trattati. Inoltre della nostra provincia sono anche altri due indagati a piede libero.
Secondo gli inquirenti, quella che è stata smantellata rappresenza “una organizzazione criminale facente capo ad imprenditori nel campo del trattamento e recupero rifiuti che, insieme ad alcune aziende di trasporto ed agricole compiacenti, smaltivano illecitamente mediante spandimento al suolo ingenti quantità di fanghi da depurazione”. Fanghi che non erano stati preventivamente trattati, e che quindi rappresentavano una minaccia per l’ambiente...
Secondo gli inquirenti, quella che è stata smantellata rappresenza “una organizzazione criminale facente capo ad imprenditori nel campo del trattamento e recupero rifiuti che, insieme ad alcune aziende di trasporto ed agricole compiacenti, smaltivano illecitamente mediante spandimento al suolo ingenti quantità di fanghi da depurazione”. Fanghi che non erano stati preventivamente trattati, e che quindi rappresentavano una minaccia per l’ambiente...
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