La Guardia di Finanza festeggia 242 anni di storia

Oggi, presso la Caserma di via Zara, i Finanzieri di Cremona hanno celebrato il 242° anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza con una sobria cerimonia militare, durante la quale è stato ricordato il fatto d'arme, ovvero la battaglia condotta lungo il fiume Piave, durante la 1ª Guerra Mondiale, da cui origina la ricorrenza. Il Comandante Provinciale ha letto il messaggio di saluto del Presidente della Repubblica, Sergio MATTARELLA e l'ordine del giorno firmato dal Comandante Generale del Corpo, Gen. C.A. Giorgio TOSCHI.
Il Col. Costa ha rivolto un indirizzo di saluto a tutti i militari ringraziandoli per la serietà, l’impegno e la professionalità che hanno profuso, esortandoli a continuare con il massimo dell’impegno per il futuro. Un futuro che, come ha sottolineato il Capo dello Stato, vede il Corpo impegnato in prima linea su diversi e delicati fronti, fra cui la lotta alle frodi e all’evasione fiscale, alla corruzione, alla criminalità organizzata, che inquina le attività produttive, la battaglia contro il finanziamento di attività terroristiche, contro le truffe nei confronti dei finanziamenti pubblici, gli illeciti che danneggiano il mercato dei capitali.
La cerimonia, a carattere interno, così come disposto dalla Superiore Gerarchia da alcuni anni a questa parte, si è conclusa con la lettura della preghiera del Finanziere in ricordo dei militari caduti nell'adempimento del dovere.
Anche quest’anno sono stati consegnati i riconoscimenti di carattere morale ai militari che si sono particolarmente distinti nelle varie attività di servizio.
Il Col. Costa ha rivolto un indirizzo di saluto a tutti i militari ringraziandoli per la serietà, l’impegno e la professionalità che hanno profuso, esortandoli a continuare con il massimo dell’impegno per il futuro. Un futuro che, come ha sottolineato il Capo dello Stato, vede il Corpo impegnato in prima linea su diversi e delicati fronti, fra cui la lotta alle frodi e all’evasione fiscale, alla corruzione, alla criminalità organizzata, che inquina le attività produttive, la battaglia contro il finanziamento di attività terroristiche, contro le truffe nei confronti dei finanziamenti pubblici, gli illeciti che danneggiano il mercato dei capitali.
La cerimonia, a carattere interno, così come disposto dalla Superiore Gerarchia da alcuni anni a questa parte, si è conclusa con la lettura della preghiera del Finanziere in ricordo dei militari caduti nell'adempimento del dovere.
Anche quest’anno sono stati consegnati i riconoscimenti di carattere morale ai militari che si sono particolarmente distinti nelle varie attività di servizio.
• Un Encomio Solenne è stato attribuito al Maresciallo Capo IETTO Giuseppe, al Maresciallo Capo RANALLI Umberto, ai Marescialli Ordinari MASSARI Andrea e BENCIVENGA Luigi ed agli Appuntati Scelti CANDITO Giorgio, PASSARIELLO Aniello, PICCINNO Alessandro, SAVARESE Paride, per i risultati conseguiti in un importante servizio inerente il contrasto al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, che ha portato alla denuncia di 16 persone, di cui 4 tratte in arresto ed al sequestro di circa 43 kg di marjuana e di 15 kg di eroina.
Un Encomio Solenne è stato attribuito ai Luogotenenti POLIMENO Giancarlo e BIASCO Luigi, al Maresciallo Capo FUMAI Bartolomeo Fumai ed al Brigadiere Capo DELLI PRISCOLI Domenico, i quali hanno portato a termine una complessa indagine di polizia economico-finanziaria nel settore a contrasto dell’elusione e dell’evasione fiscale internazionale, che si è conclusa con la denuncia di 19 persone per reati di natura tributaria e la constatazione di imponibile sottratto a tassazione per un totale di 103 milioni di euro.
Un Encomio Semplice è stato attribuito al Maresciallo Capo TREGLIA Augusto, al Maresciallo Ordinario FALCONE Daniele ed al Brigadiere Capo MAGGI Lorenzo per l’esecuzione di una attività di polizia economico finanziaria a contrasto di una ingente frode all’IVA, che portava alla denuncia di 5 soggetti, 4 dei quali con provvedimento di restrizione della libertà personale ed il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per 3,5 milioni di euro.
Un Encomio Solenne è stato attribuito ai Luogotenenti POLIMENO Giancarlo e BIASCO Luigi, al Maresciallo Capo FUMAI Bartolomeo Fumai ed al Brigadiere Capo DELLI PRISCOLI Domenico, i quali hanno portato a termine una complessa indagine di polizia economico-finanziaria nel settore a contrasto dell’elusione e dell’evasione fiscale internazionale, che si è conclusa con la denuncia di 19 persone per reati di natura tributaria e la constatazione di imponibile sottratto a tassazione per un totale di 103 milioni di euro.
Un Encomio Semplice è stato attribuito al Maresciallo Capo TREGLIA Augusto, al Maresciallo Ordinario FALCONE Daniele ed al Brigadiere Capo MAGGI Lorenzo per l’esecuzione di una attività di polizia economico finanziaria a contrasto di una ingente frode all’IVA, che portava alla denuncia di 5 soggetti, 4 dei quali con provvedimento di restrizione della libertà personale ed il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per 3,5 milioni di euro.
• Un Encomio Semplice è stato attribuito al Maresciallo Aiutante LUISI Carlo, al Maresciallo Ordinario PALMIERO Davide, al Brigadiere Capo DELLI PRISCOLI Domenico ed all’Appuntato Scelto CONCOREGGI Luca, per l’esecuzione di una articolata indagine di polizia giudiziaria in materia di tutela del patrimonio storico – archeologico Nazionale, che portava alla denuncia di 2 persone per il reato di impossessamento illecito di beni culturali di proprietà dello Stato ed al sequestro di quasi 2.000 tra monete ed altri manufatti antichi ed oltre 1.000 residuati bellici della 1ª Guerra Mondiale.